Denti che si muovono
Un dente che si muove in un adulto è sempre un segnale serio. Non…
Molte persone scoprono di digrignare i denti solo quando il dentista nota i segni dell'usura. Il bruxismo è un disturbo silenzioso, ma i danni che provoca nel tempo sono concreti.
Il bruxismo è l’abitudine involontaria di stringere o digrignare i denti, prevalentemente durante il sonno ma anche di giorno. Non è una scelta consapevole: nella maggior parte dei casi, chi ne soffre non se ne rende conto fino a quando non compaiono sintomi evidenti.
La pressione che i muscoli masticatori esercitano durante il digrignamento può essere fino a sei volte superiore a quella della masticazione normale. Nel tempo, questa forza eccessiva e ripetuta consuma lo smalto, può causare fratture dentali, affaticamento muscolare, dolore all’articolazione della mandibola (ATM) e mal di testa ricorrenti.
Le cause non sono del tutto chiarite, ma lo stress e l’ansia sono i fattori più frequentemente associati. Anche disturbi del sonno, una malocclusione e l’assunzione di determinati farmaci possono contribuire.
Lo stress è il fattore scatenante più comune. Periodi di forte tensione si riflettono spesso in un aumento della contrazione involontaria dei muscoli masticatori durante il sonno.
Quando i denti non si incontrano in modo equilibrato, il sistema masticatorio può cercare inconsciamente una posizione più stabile, generando movimenti di digrignamento.
Il bruxismo è frequentemente associato ad altri disturbi del sonno, come le apnee notturne. Affrontare il problema del sonno può ridurre significativamente anche il bruxismo.
La diagnosi di bruxismo si basa sull’osservazione clinica: i segni dell’usura sui denti, lo stato dei muscoli masticatori e dell’articolazione della mandibola. La scansione intraorale 3D ci permette di documentare con precisione l’usura e di monitorarla nel tempo.
Il trattamento più comune è il bite — una placca occlusale su misura che si indossa durante la notte per proteggere i denti dall’usura e ridurre la tensione muscolare.
Quando il bruxismo è associato a problemi di occlusione, il percorso può prevedere un equilibratura dei contatti dentali o un trattamento ortodontico.
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Non esiste una cura unica e definitiva perché le cause sono multifattoriali. Tuttavia, il bite protegge i denti in modo efficace, e la gestione dello stress o il trattamento di eventuali disturbi del sonno possono ridurre significativamente il fenomeno.
I bite realizzati su misura sono sottili, confortevoli e richiedono pochi giorni di adattamento. La maggior parte dei pazienti riferisce un miglioramento immediato della qualità del sonno.
Sì, il bruxismo nei bambini è abbastanza comune, soprattutto durante il cambio dei denti. Nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente.
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario.
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