L’estrazione è la rimozione di un dente compromesso o non recuperabile, sia esso un dente naturale, un dente del giudizio o una radice residua.
Spiegazione semplice
Si distingue tra estrazioni semplici (denti accessibili, intervento in anestesia locale di 15-30 minuti) ed estrazioni chirurgiche (denti inclusi, ritenuti o con anatomia complessa, dove serve apertura della gengiva e talvolta sezione del dente). I denti del giudizio inclusi rientrano nella seconda categoria.
Dopo l’estrazione di un dente posteriore o anteriore importante, è generalmente consigliata una soluzione sostitutiva (impianto o ponte) per evitare lo spostamento dei denti adiacenti e il riassorbimento dell’osso alveolare nel tempo.
Quando è rilevante per te
Hai un dente da rimuovere (carie estesa, frattura, dente del giudizio sintomatico) o vuoi capire le opzioni successive all’estrazione.
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